Da sempre, la saggezza popolare ci dice che “il troppo stroppia” e che è meglio fare poco e farlo bene. Un concetto che può sembrare banale, ma che si applica molto bene al campo della comunicazione, in particolare al content marketing. Partendo dal presupposto che non esiste una frequenza ideale per la pubblicazione di contenuti on line, è sicuramente vero che la quantità non sempre paga. Anzi. L’approccio “less is more, strategia incentrata sulla pubblicazione di pochi contenuti caratterizzati da un elevato livello qualitativo, è l’emblema di questa idea.

Innanzitutto vediamo a cosa punta il “less is more”. L’obiettivo è quello di costruire un’audience grazie a contenuti originali e interessanti che permettono di incrementare l’autorità del brand e a migliorarne la web reputation. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, questa strategia riesce ad attrarre traffico sul proprio sito web. Sì, avete capito bene: pubblicando un minor numero di post (max. 2 al mese) il traffico del vostro blog aziendale aumenterà. Il motivo? La qualità dei contenuti. Per ottenere questi risultati, infatti, i post dovranno essere originali, frutto di ricerche e studi, facilmente comprensibili, quindi supportati da grafiche e immagini, e altamente informativi.

Tuttavia, attenzione: “less is more” non significa solo non eccedere nella quantità di contenuti pubblicati. Creare dei post mensili di qualità richiede una sforzo produttivo maggiore rispetto a quello che si impiegherebbe nello scrivere tanto, ma con una bassa qualità di contenuto. Occorre dunque documentarsi in modo da padroneggiare molto bene l’argomento, esaminare i dati rendendoli comprensibili ai nostri lettori e realizzare grafiche ad hoc da integrare con il testo. Riguardo la lunghezza non c’è un limite preciso: essendo gli argomenti inediti è necessario spiegare dettagliatamente ciò di cui stiamo parlando senza paura di essere prolissi.

Riassumendo, per una content strategy incentrata sul metodo “less is more” gli articoli del vostro blog aziendale dovranno essere:

  • originali, quindi frutto di studio, ricerca, analisi, confronto e interazione con altri autori;
  • densi di informazioni interessanti;
  • ricchi di immagini a supporto del testo.

Diventare autorevole e godere di un’ottima reputazione sul web è il sogno di tutte le aziende. Ma questa strategia non è per tutti: in base alle caratteristiche del singolo brand, al suo target e agli obiettivi comunicativi, è importante valutare qual sia la strada più giusta da seguire.

E voi? Quale credete che sia la content strategy più adatta al vostro brand? Noi di Crovi Consulting possiamo aiutarvi a capire qual è l’approccio comunicativo più adatto alle vostre esigenze.

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