Da Prima Pagina Reggio di giovedì 29 ottobre 2015
Fare business attraverso la rete, facendo circolare in modo continuativo informazioni e contatti mirati tra imprese e professionisti: è sbarcata anche a Reggio Emilia la proposta di Bni (Business network
international), la più grande organizzazione di scambio di referenze del mondo nata nel 1985 per iniziativa di Ivan Misner (attuale presidente) per aiutare i suoi membri ad incrementare i propri affari attraverso il cosiddetto “marketing del passaparola ”.
Se a oggi Bni conta oltre 185.000 associati in 63 diverse nazioni, in Italia gli imprenditori e i liberi professionisti associati sono più di 2.800 in 66 diverse province.
Ieri mattina, dalle ore 7.15 alle 9.30, al Best Western Classic Hotel, più di 200 imprenditori e professionisti reggiani hanno preso parte al lancio del “capitolo” di Reggio Emilia, come viene chiamato il gruppo che si riunirà per un’ora e mezza ogni mercoledì mattina con l’obiettivo di favorire lo scambio di informazioni e contatti tra i partecipanti e stimolare i loro business attraverso l’indicazione di referenze e momenti di formazione dedicati.
“Le regole per far parte del gruppo sono poche e chiare – ha spiegato Claudio Messina, executive director
di Bni Italia – La prima è che in ogni capitolo è possibile la presenza di una sola persona per categoria professionale al fine di eliminare la concorrenza all’interno del gruppo.
La seconda è che ciascun partecipante è tenuto a osservare la filosofia del “given gain”: io porto clienti a te, così tu sarai motivato a portarne a me, in un’ottica di crescita esponenziale delle opportunità di affari.
Ne deriva che chi vuole fare parte del gruppo deve porsi in un’ottica collaborativa nei confronti degli altri componenti”.
L’inaugurazione di un capitolo Bni a Reggio Emilia – il nome preciso è Bni San Prospero – segue di un paio di settimane quello presentato a Mantova ed è stato possibile grazie a un lavoro di preparazione che ha coinvolto una squadra di 26 imprenditori locali, tra cui il presidente dell’agenzia di comunicazione e marketing Crovi Consulting Marcello Mattioli, a cui sono andati i ringraziamenti personali per l’impegno profuso da parte di Claudio Messina.
“Una mia commerciale è venuta a conoscenza dell’esistenza di un capitolo Bni a Parma – racconta Marcello Mattioli – e mi ha chiesto la possibilità di iscriversi. Un po’ titubante le ho dato l’autorizzazione: non solo dopo meno di due mesi avevamo 12 clienti in più, ma io e un altro mio collega siamo entrati in altri due capitoli. Struttura, impegno e formazione sono i tre capisaldi di Bni attorno ai quali è stato possibile mettere insieme una squadra di imprenditori appassionati per offrire un’opportunità in più a Reggio Emilia e stimolare una collaborazione positiva e propositiva tra imprese. In città abbiamo creato un gruppo molto affiatato e aperto a nuove entrate.
A chi fa impresa Bni offre diversi vantaggi non solo come allargamento dei propri contatti lavorativi, ma anche in termini di scelta dei target di clienti con cui come imprenditori si desidera lavorare.
La fiducia tra le persone è alla base di tutto, perché si sceglie di mettere la propria faccia proponendo ai clienti altri fornitori nei diversi settori di cui hanno bisogno; è un modo responsabilizzante di fare impresa, che premia chi lavora seriamente ed è aperto a cogliere in modo intelligente le opportunità che il mercato offre”.
Per poter far parte del capitolo di Bni San Prospero a Reggio Emilia, occorre presentare domanda ed essere accettato dai membri, impegnandosi a partecipare alle riunioni del mercoledì mattina: una volta ottenuto il “via libera” e pagata la quota di registrazione, ogni partecipante – avvocato, imprenditore, consulente, architetto, commercialista, ecc. – è ammesso agli incontri settimanali, a corsi e seminari periodici e al Bni connect, il social network che mette in comunicazione tutti i
185.000 associati nel mondo.
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